
Sono trascorsi ormai due giorni dall'ultima partita, e vi posso garantire che sono stati per me due gironi di riflessione intensa circa cosa scrivere in questo articolo. Lo scenario che vi vado a raccontare, non è molto diverso da quelli descritti in precedenza: una buona partita, giocata bene, buona tenuta fisica..... finalmente si mette in campo anche un po' d'astuzia ma...... il risultato non cambia!!!! Purtroppo anche questa volta i nostri "Santi" non sono riusciti a mantenere un vantaggio conquistato al 25' del primo tempo su rigore (sacrosanto) realizzato da Indrit Vrioni. Nulla da segnalare fino alla fine del primo tempo, solo il fatto che la squadra di casa, "Amatori C.S.P.T." ha cominciato ad innervosirsi; anche il loro allenatore ha cominciato ad agitarsi, trasformandosi pian piano nel quarto uomo, anzi più precisamente negli occhi e nel fischietto dell'arbitro. CMD (come volevasi dimostrare) all'inizio del 2° tempo l'allenatore chiama un rigore inesistente e l'arbitro lo asseconda, fischiando la massima punizione contro i nostri ragazzi. Fortunatamente il loro attaccante è stato imbarbagliato dallo sguardo magnatico di Claudio, che ha esultato quando l'avversario ha tirato contro la traversa. Per farvi un esempio dell'andamento arbitrale, fino al 20' della ripresa in nostri "Santi" non hanno mai goduto di un intervento arbitrale favorevole.... nemmeno nei falli laterali!! Poi grazie ad un cross sbagliato e ad una bus....onata, la squadra di casa ha ottenuto il pareggio: la palla ha rimbalzato su un palo, sull'altro palo e poi è entrata. Sembrava di essere al bar Mirella quando giocano a biliardo. A questo punto il San Giacomo ha smesso di giocare, buttando via una quantità infinita di palloni. Gli Amatori CSPT hanno premuto sull'acceleratore e si sono portati in vantaggio. Molte altre volte il San Giacomo si è affacciato dalle parti dell'area avversaria, ma non è riuscita nel guizzo vincente per portare a casa almeno il primo punto stagionale.
Adesso non so più cosa dire... che se ci avessimo creduto un po' di più avremmo vinto... che se l'arbitro non fosse stato quello che è stato, avremmo vinto.... che se..... che se...... Purtroppo con i "se" non si è mai fatta la storia e noi siamo ancora a zero punti dopo cinque partite giocate.
FORZA RAGAZZI!!!! Siete bravi, ma mancate ancora di convinzione. Scendere in campo con la paura addosso, sia di vincere sia di perdere, ci ha lasciato ancora al palo. Per questo nel titolo ho invocato San Giacomo Maggiore Apostolo e martire, perché possiamo prendere da lui l'esempio e la forza per la vittoria.
By Enzo
Nessun commento:
Posta un commento