Sabato 26 febbraio scorso, in quel di Sassomorelli, alle ore 15,00 si è giocata la 13° giornata di campionato. I nostri "santi" hanno ottenuto un punto prezioso, non tanto per la classifica ma per il morale, contro il Mordano.
La partita è cominciata tutta in salita: i nostri eroi sono scesi in campo un po' contratti ed intimoriti, permettendo così al Mordano di portarsi in vantaggio dopo solo 5 minuti dal fischio d'inizio. Il loro numero 10 ha fatto un "bambino": con un tiro da fuori area, ha infilato il nostro neo portiere Emiliano, piazzando la palla nell'angolino lontano.
Poco dopo il Mordano è passato di nuovo, questa volta su punizione. Il numero 10 ha sfruttato l'errata posizione della barriera, per mettere la palla sempre nello stesso angolino basso. Sempre lui, il 10 avversario, ha fatto il terzo gol per la sua squadra (evidentemente era l'uomo da marcare).
Oltre ai tiri del 10, il Mordano è stato ben poca cosa come squadra. I problemi del San Giacomo si ripresentavano tutti: gran bel gioco, con azioni manovrate, ma niente gol. Purtroppo nel calcio vince sempre e soltanto chi fa più gol.
A discolpa del nostro portiere, va detto che nel primo tempo ha giocato con il sole negli occhi.
Nell'intervallo, il mister Masala ha rincuorato i suoi combattenti, affermando che la squadra c'era e che stava giocando bene. Ha aggiunto di essere solo un po' più aggressivi nel gioco e più furbi.
Il secondo tempo si è aperto con lo stesso copione di come si era concluso il primo: bel gioco del San Giacomo, e tiri da lontano del 10 del Mordano.
La svolta però era dietro l'angolo, perché al 15° della ripresa, il nostro Daniele Moscatiello ha incornato il pallone proveniente da un calcio d'angolo, buttando la palla alle spalle dell'ultimo difensore del Mordano.
Dopodiché la difesa avversari ha vacillato. Negli ultimi 10 minuti, il San Giacomo è stato l'unico protagonista in campo. Recuperava palloni e li giocava, lanciando le punte.
Proprio da un'incursione del centrocampista Alessandro Conte è arrivato il 2° gol: con un delizioso tocco da sotto ha scavalcato il portiere in uscita portando il punteggio sul 2-3.
Poco dopo, una fucilata da lontano di Carlo Berti, giunta alla conclusione di una cavalcata in solitaria sulla fascia sinistra, ha fissato il punteggio sul 3 a 3.
Proprio allo scadere, dalla testa di Andrew Coffey, è arrivata la palla del possibile 4-3, che ha solamente sfiorato il palo alla sinistra del portiere del Mordano. Se fosse entrata, per la mole di gioco prodotto, il San Giacomo non avrebbe rubato nulla.
Un punto alla causa, ma molti punti al morale. Il San Giacomo gioca bene e derivante dalla sempre maggiore esperienza, produce una mole di gioco tale da rendere veramente gradevoli le partite.
Colgo l'occasione per rifare gli auguri a Carlo Berti ed Alban Vrioni che compivano gli anni. Quale modo migliore per festeggiare se non fare gol?
by Enzo

Da segnalare anche il nuovo modulo, una difesa ed un centrocampo inediti (a causa anche dell'assenza di Palli per squalifica) che, a parte un metro di troppo lasciato al 10 avversario in occasione del primo goal, non hanno certamente demeritato.
RispondiEliminaMa è da elogiare soprattutto il fatto che anche sotto di 3 goal la squadra ha continuato a giocare e c'ha creduto fino al fischio finale. Grandi!
Sono contento per il buon pareggio, ma soprattutto per la gran reazione di orgoglio.
RispondiEliminaSe si comincia a giocare da subito e non solo dopo tre ceffoni questa squadra può prendersi delle belle soddisfazioni. Forza San Giacomo
dopo l'ultima partita s'è smaronato anche il reporter !!!
RispondiEliminaRagazzi saBBato (con 2 bi perchè è + ignorante) vediamo di fare risultato con l'allegro gruppo INPS !!!